Leonardo

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Quando è arrivato Leonardo (mio figlio di 10 mesi!) mancava la possibilità di avere una camera tutta sua da dedicargli e abbiamo quindi dovuto riorganizzare “la camera dei genitori” per ricavarne un angolo su misura per lui.

Voglio condividere con voi non solo il risultato ma anche il processo creativo e progettuale che sta “dietro alle quinte” quindi di seguito vi mostro e spiego i vari passaggi per realizzare il suo angolo di nursery!

  1. Capire il nostro stile. Cosa vogliamo creare? Fare una ricerca per parole chiave di immagini sul web e nelle riviste ma soprattutto creare delle bacheche su Pinterest (a proposito segui la nostra qui!);
  2. Stilare un elenco degli arredi da acquistare! La scelta degli arredi è stata abbastanza semplice e dettata da regole di spazio disponibile e budget ridotto, armadio e tende Ikea, culla e lettino Mibb. (in effetti sarebbe bastato il lettino con un riduttore ma la culla è stato un adorabile regalo di nascita!);
  3. Fare una tavola di moodboard e definire la palette colori; Scegliere i colori è sempre un impresa ardua, soprattutto per una nordica nell’animo come me, ma partendo da una base di arredi bianchi e pareti bianche ho optato per un colore classico per definire la ‘zona’ del lettino, l’azzurro, che ho poi attualizzato e vivacizzato con tocchi di giallo per gli accessori qua e là;moodboard
  4. Metro e matita! Misurare tutti gli arredi esistenti e posizionarli in pianta;02 BEFORE ok
  5. Progettare! Definire in pianta il progetto che grazie alle misure esatte degli arredi sarà verosimilmente il risultato finale, ma siate consapevoli che alla fine durante la realizzazione qualcosa cambia sempre;03 AFTER okCome si vede dalle piante ‘BEFORE’ e ‘AFTER’ (Prima e dopo) c’è stato uno spostamento dei mobili esistenti per creare il giusto spazio ai nuovi arredi. A- i comodini sono stati spostati in salotto ed all’ingresso ed usati come tavolini; B-il mio armadio è stato sitemato sulla parete a sx del letto matrimoniale; C-la cassettiera è stata spostata in bagno ed usata come fasciatoio; E-gli espositori dell’ikea erano al posto del fasciatoio in bagno per contenere gli accessori per la cura della persona, ed ora fungono da  espositori di peluche e libri.
  6. Shopping! Stampare la pianta finale in scala 1:50, la tavola moodboard con la palette colori e via ad acquistare;
  7. Realizzare! Spostare i mobili, pitturare, pulire, preparare.

Ed ecco dopo le varie fasi il risultato!DSC_0135DSC_0138DSC_0137DSC_0172

Sopra_da 0 a 6 mesi zona culla.       Sotto_da 6 mesi ad ora zona lettino.

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Che dite vi piace il risultato? E voi avete consigli o situazioni simili da condividere? Lasciateci un commento oppure condividete con noi la vostra esperienza sui social #dmagblog

Prima di lasciarvi ecco alcune riflessioni personali sulla progettazione!

  • Decorare è un modo per comunicare, per lasciare un messaggio

Per Leonardo ho scelto le mongolfiere come sinonimo di viaggio; il viaggio che farà nei suoi sogni ogni volta che si addormenterà ed il viaggio chiamato vita che faremo mano per mano per un po’ fino a quando non sarà in grado di proseguirlo da solo.

Ho scelto poi di caratterizzare il muro non con delle mascherine acquistate, ma disegnate da me, mongolfiere e nuvole di diverse dimensioni ed inclinate per dare il senso del movimento causato dal vento, elemento che ho voluto presente come segno che la vita a volte ti impone delle virate non previste, il vento quindi come metafora delle difficoltà ma anche delle possibilità che si incontrano crescendo.

  • Personalizzare è fondamentale nell’arredo di una stanza, ne crea il carattere, la rende unica, viva.

Una tendenza di arredo attuale ed insistentemente vista online e nelle riviste, ma instancabile (almeno per me!), è il lettering. La scelta era infinita, iniziali, scritte sul muro, sulla porta, sui cuscini… alla fine ho deciso di scrivere il suo nome tridimensionalmente con il feltro giallo imbottito e metterlo sulla mensola in un angolo della parete azzurra.tre-tutorial-lettering

→ Ti piace l’idea?

Arreda la tua casa con il LETTERING

Segui i tutorial che ho creato, dove passo dopo passo, ti spiego come creare lettere e scritte in feltro, cartonicino e tessuto o in pasta di sale.


Al prossimo post, ciaoo ♥dania-piccola-anteprima

DANIA LANZA Sono una designer freelance, mi occupo di interior e product design, ho conseguito una laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano e sono editor e founder @Dmagblog

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6 thoughts on “Leonardo

  1. Pingback: Lettering DIY |

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